Il tour sulla terra battuta di Stefanos Tsitsipas ha un sapore inedito nel 2026. Lontano dai palcoscenici abituali di Barcellona, l’ex numero 3 del mondo ha scelto il torneo di Monaco di Baviera per iniziare la sua risalita. Dopo un 2025 tormentato dagli infortuni che lo hanno fatto scivolare fino alla posizione 67 del ranking, il greco appare oggi un uomo nuovo: sereno, motivato e, soprattutto, fisicamente integro.
“Non sono più frustrato perché non c’è più dolore,” ha dichiarato Stefanos dalla Germania. “Sono nel posto perfetto per sviluppare di nuovo un gioco migliore e tornare dove sento di appartenere”.
La scelta di Monaco: umiltà e ospitalità
Sostituire il caldo di Barcellona con il clima rigido della Baviera è un segnale forte. Tsitsipas ha accettato una wild card che simboleggia la sua volontà di rimettersi in gioco, partendo anche da tornei meno “nobili” per accumulare chilometri nelle gambe.
“Accetto la mia attuale posizione. Se devo giocare degli ATP 250 o tornei extra per ritrovare il mio tennis, lo farò. Sono un giocatore che ha bisogno di accumulare molti set per sentire la palla.”
Focus Tecnico: Ricostruire il tennis partendo dal fisico
Il crollo nel ranking di Tsitsipas non è stato tecnico, ma strutturale. Ora che il corpo risponde, la sfida si sposta sulla biomeccanica e sulla gestione dei tabelloni.
Le tre chiavi della risalita di Stefanos:
- L’assenza di dolore cronico: I problemi fisici del 2025 avevano limitato la spinta delle gambe, fondamentale per il suo dritto anomalo e per proteggere il rovescio a una mano. Senza fastidi, Tsitsipas può tornare ad allenarsi con la routine quotidiana necessaria per ritrovare l’intensità dei giorni migliori.
- La gestione dei sorteggi “killer”: Essendo fuori dalle teste di serie, Stefanos sa che potrà incontrare i Top 10 già nei primi turni. Questa “sfida accettata” richiede una preparazione mentale diversa: non c’è tempo per entrare in ritmo, bisogna essere pronti alla battaglia dal punto zero.
- Volume di gioco vs Scelta dei tornei: Tsitsipas ha ammesso di aver bisogno di molte partite per ritrovare fiducia. Tuttavia, insieme al suo team, sta valutando un calendario intelligente per evitare sovraccarichi che potrebbero risvegliare i vecchi fantasmi fisici.
Un obiettivo chiaro: il ritorno nell’élite
Vedere un finalista Slam alla posizione 67 è un’anomalia per il circuito. Ma Tsitsipas non cerca scuse. La sua “linea retta” verso il successo passa per Monaco, dove spera di trovare quella striscia di vittorie necessaria per risalire la china prima del Roland Garros. Il greco sa cosa deve succedere per tornare al vertice, e la pazienza sembra essere diventata la sua nuova migliore alleata.
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Domanda per la community: Secondo voi, un Tsitsipas finalmente sano può tornare nella Top 10 entro la fine della stagione sulla terra, o il divario con i vari Sinner e Alcaraz è ormai diventato troppo ampio? Dite la vostra nei commenti!
