Il “valzer degli allenatori” non è una novità nel circuito, ma il modo in cui Francisco Roig ha lasciato Giovanni Mpetshi-Perricard per unirsi al team di Iga Swiatek ha scatenato una bufera diplomatica. Il gigante francese, una delle promesse più interessanti del tennis transalpino, non ha usato giri di parole nell’intervista rilasciata a L’Equipe: “È un mondo spietato, non avevo mai visto niente del genere”.
La rottura, avvenuta subito dopo Miami, ha lasciato il giovane Giovanni senza una guida tecnica proprio all’inizio della preparazione sulla terra, sollevando dubbi sulla trasparenza delle trattative tra il coach spagnolo e la numero uno del mondo.
“Tradito da una telefonata dell’agente”
Mpetshi-Perricard ha rivelato dettagli amari sulla fine della collaborazione con Roig, durata appena poche settimane. Il francese si aspettava di continuare almeno fino alla stagione sull’erba, ma i piani sono cambiati in meno di 24 ore.
“È stato il mio agente a informarmi, Francisco non me l’ha detto direttamente. Confidavo nella sua parola. Vedendo quanto velocemente sono usciti i video di lui con la Swiatek, dubito che questo progetto sia nato in un giorno. Mi è servita mezza giornata per assimilarlo, ma ne uscirò più forte.”
Il nuovo corso: Greg Rusedski entra nel team
Nonostante la delusione, il francese si è mosso con una velocità impressionante per non perdere terreno in vista di Montecarlo. Mpetshi-Perricard ha annunciato una collaborazione temporanea con il belga Philippe Dehaes, ma la vera notizia è l’ingresso nel box dell’ex finalista degli US Open, Greg Rusedski.
Focus Tecnico: La cura Rusedski per il “Big Serve”
L’accoppiata Perricard-Rusedski è, sulla carta, una delle più logiche e intriganti del circuito:
- Identità di gioco: Entrambi mancini (Rusedski) o dotati di un servizio devastante (Perricard), condividono una filosofia ultra-offensiva.
- Aggressività a rete: Rusedski è stato uno degli ultimi grandi interpreti del serve & volley. L’obiettivo è trasformare Perricard da semplice battitore a giocatore totale, capace di chiudere i punti in avanti sfruttando l’apertura di campo generata dal servizio.
- Transizione sulla terra: La sfida per Rusedski sarà insegnare al giovane francese come accorciare i tempi anche sul rosso, utilizzando il servizio kick per aprirsi angoli stretti e seguire la palla a rete.
Swiatek e la “cura Roig” alla Nadal Academy
Mentre Perricard ricostruisce il suo staff, Iga Swiatek è già al lavoro con Roig presso la Rafa Nadal Academy. I video condivisi sui social mostrano una Iga focalizzata su nuovi schemi tattici, probabilmente mutuati dall’esperienza decennale di Roig con Nadal. La rapidità di questo “scippo” tecnico suggerisce che la polacca cercasse esattamente quel tipo di solidità spagnola per blindare il suo trono WTA.
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