Il terzo turno della Serie C maschile ha rimescolato le carte in tavola, confermando come la promozione sia un affare di nervi saldi e profondità di roster. Tra i campi della provincia e i grandi circoli cittadini, la domenica di gare ha regalato risultati netti ma anche pareggi che sanno di vittoria, delineando le prime fughe verso la fase a eliminazione diretta.
Girone 1 e 2: Il ruggito dell’ASD Kalaja e il dominio di Mascalucia e Vela
Nel Girone 1, l’ASD Kalaja firma l’impresa di giornata travolgendo 6-0 il Country Time Club, sorpassandolo in classifica e dimostrando una superiorità tecnica imbarazzante in tutti i parziali. Sale anche il CT Trapani, solido nel 5-1 inflitto al CT Brolo.
Il Girone 2 parla invece la lingua della continuità: il TC Match Ball Mascalucia non concede un set all’ASD Tennis Club Siracusa (6-0), mantenendo la vetta a punteggio pieno insieme al CT Vela Messina “A”, che ha letteralmente dominato il TC Match Ball Siracusa con un altro secco 6-0. La sfida diretta tra queste due corazzate si preannuncia già come il match dell’anno.
Girone 3 e 4: Leonforte convince, Caltanissetta ruggisce
Novità importanti dal Girone 3, dove il TC Leonforte continua la sua marcia spedita battendo 5-1 fuori casa il Tweener Sporting Group. Bene anche il CT Vela Messina “B”, che piega le resistenze del TS Monte Ka’ Tira (4-2) in un incontro molto più equilibrato di quanto dica il punteggio finale.
Nel Girone 4, il TC Caltanissetta lancia un segnale chiaro battendo 5-1 il Planet Tennis Canicattì e issandosi in cima alla graduatoria. Da segnalare la prova di forza dell’ASD ‘Cobisi Team’, capace di regolare l’ASD Kalta TC “A” per 4-2 al termine di una battaglia fisica risolta solo nei doppi finali.
Focus Tecnico: La gestione dei singolari nel formato a 6 match
A differenza del femminile, la Serie C maschile prevede quattro singolari e due doppi. Questa struttura premia le squadre che hanno una “coda” (terzo e quarto giocatore) particolarmente solida. Arrivare ai doppi sul punteggio di 3-1 sposta completamente la pressione psicologica: la squadra in svantaggio è costretta a vincerli entrambi per strappare un pareggio, una condizione tattica che spesso porta a forzare troppo i colpi, aumentando il numero di errori non forzati.
