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Roland Garros 2026, svelate le teste di serie: Sinner guida il seeding. Jódar e Fonseca le mine vaganti del terzo turno

La febbre del grande tennis si sposta da Roma a Parigi. Con l’imminente sorteggio del tabellone principale del Roland Garros 2026 fissato per giovedì, l’ufficializzazione dell’ordine delle 32 teste di serie maschili e femminili accende i sogni e i calcoli degli appassionati. Il seeding blinda i migliori nei primi due turni, ma dal terzo turno in poi il tabellone rischia di trasformarsi in una vera e propria polveriera, con il numero 1 del mondo Jannik Sinner pronto a guidare il plotone.

Il meccanismo del sorteggio: come funziona I tabelloni dello Slam parigino sono composti da 128 giocatori. I 32 favoriti non possono incrociarsi nei primi due turni. Al terzo turno, i primi 8 del seeding pescheranno i piazzati tra il numero 25 e il 32. Negli ottavi, i primi 4 incroceranno i giocatori tra la posizione 13 e 16, prima dei teorici quarti di finale tra i primi 4 e i tennisti dal quinto all’ottavo posto del ranking.

Tabellone Maschile: Sinner e i pericoli della NextGen Ecco l’ordine ufficiale delle teste di serie per il torneo maschile:

  1. Sinner, 2. Zverev, 3. Djokovic, 4. Auger-Aliassime, 5. Shelton, 6. Fritz, 7. Medvedev, 8. De Miñaur, 9. Bublik, 10. Cobolli, 11. Rublev, 12. Lehecka, 13. Khachanov, 14. Darderi, 15. Ruud, 16. Vacherot, 17. Fils, 18. Tien, 19. Tiafoe, 20. Norrie, 21. Davidovich, 22. Rinderknech, 23. Paul, 24. Etcheverry, 25. Cerúndolo, 26. Mensik, 27. Jódar, 28. Fonseca, 29. Griekspoor, 30. Moutet, 31. Tabilo, 32. Nakashima.

Guardando gli incroci del terzo turno, Sinner e i primissimi della classe sperano di evitare i due spauracchi della NextGen: Rafael Jódar e Joao Fonseca. Entrambi, inseriti nella fascia 25-32, sono mine vaganti capaci di far saltare il banco sulla terra battuta, così come il cileno Tabilo o l’ostico Cerúndolo. Negli ottavi di finale, il pericolo pubblico numero uno per Sinner, Zverev e Djokovic si chiama Casper Ruud (n. 15), fresco finalista a Roma e specialista assoluto della superficie, mentre Khachanov e l’azzurro Darderi fanno meno paura. Nei quarti, l’avversario da evitare è Daniil Medvedev (n. 7), mentre tutti i big pregheranno per pescare Félix Auger-Aliassime, solido n. 4 del seeding ma apparso lontano dalla forma ideale.

Tabellone Femminile: Sabalenka n. 1, l’incognita Swiatek Questo il seeding del torneo femminile:

  1. Sabalenka, 2. Rybakina, 3. Swiatek, 4. Gauff, 5. Pegula, 6. Anisimova, 7. Svitolina, 8. Andreeva, 9. Mboko, 10. Muchova, 11. Bencic, 12. Noskova, 13. Paolini, 14. Alexandrova, 15. Kostyuk, 16. Osaka, 17. Jovic, 18. Samsonova, 19. Keys, 20. Tauson, 21. Cirstea, 22. Kalinskaya, 23. Mertens, 24. Fernández, 25. Shnaider, 26. Baptiste, 27. Bouzkova, 28. Potapova, 29. Ostapenko, 30. Li, 31. Bucsa, 32. Wang.

Tra le donne, il terzo turno riserva trappole mortali come Jelena Ostapenko (n. 29) e Anastasia Potapova, giocatrici umorali ma devastanti in giornata di grazia. Negli ottavi, lo spauracchio è Marta Kostyuk (n. 15), reduce dal trionfo a Madrid. Nei quarti di finale, le prime quattro dovranno sudare: Svitolina, Pegula e Andreeva sono avversarie di livello assoluto, mentre l’unica “pesca” desiderabile sembra Amanda Anisimova, ancora a caccia del miglior ritmo partita.

Interpretazione tecnica: La chimica dei sorteggi sulla terra Dal punto di vista tecnico-regolamentare, la compilazione del seeding basata rigidamente sul ranking ATP/WTA crea forti discrepanze sulla terra battuta. Giocatori come Ruud, penalizzati sul cemento, si ritrovano a essere teste di serie intermedie (n. 15) pur valendo un posto tra i primissimi favoriti del torneo. Questo costringerà i big a consumare energie fisiche e nervose enormi già nella prima settimana del torneo, affrontando match al meglio dei cinque set contro specialisti puri, modificando sensibilmente la gestione dei picchi di forma atletica necessari per trionfare nella seconda settimana a Parigi.

Redazione
Author: Redazione

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