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Posso cadere sette volte, ma mi alzerò otto

Non chiamatela più meteora. Emma Raducanu ha deciso di riscrivere il suo destino nel circuito WTA, trasformando le cicatrici degli ultimi anni in un’armatura di pura resilienza. Attualmente numero 25 del mondo, la britannica ha superato il baratro delle operazioni chirurgiche e dei continui cambi di coach per ritrovare un tennis aggressivo e, soprattutto, una solidità mentale mai vista prima. “Posso cadere sette volte, ma mi rialzerò otto”, ha dichiarato la campionessa degli US Open 2021, lanciando un messaggio chiaro alle colleghe: Emma è tornata per restare.


La rinascita di Emma: da Miami a Cluj-Napoca

Il vero punto di svolta non è arrivato con un titolo, ma con la continuità. Dopo essere scivolata fuori dalla top 100, la Raducanu ha cambiato marcia al Miami Open 2025. Da quel quarto di finale, il suo tennis ha ritrovato la fiducia necessaria per spingere i colpi e accorciare gli scambi.

Recentemente ha raggiunto la finale nel WTA di Cluj-Napoca, nonostante un virus che l’ha debilitata per settimane e la fresca separazione dal coach Francis Roig. Un risultato che dimostra come Emma stia imparando a vincere anche quando le condizioni non sono perfette.

Il percorso della risalita (2025-2026):


Focus Tecnico: Il ritorno alle basi e l’identità tattica

Il vero cambiamento della Raducanu 2026 risiede nella semplificazione. Dopo anni di sperimentazioni tattiche, la britannica ha deciso di affidarsi a Alexis Canter e di puntare su pochi concetti chiave:

  1. Aggressività lineare: Emma sta lavorando per riprendere il comando dello scambio sin dal primo colpo dopo il servizio, cercando angoli più stretti per togliere tempo alle avversarie.
  2. Semplificazione del Team: “Al momento non cerco attivamente un allenatore”, ha ammesso. La scelta di restare con Canter (che la conosce sin da junior) serve a stabilizzare l’ambiente emotivo, evitando lo stress di nuovi adattamenti metodologici.
  3. Gestione del “Noise” (Rumore esterno): La sua maturità si vede anche fuori dal campo. Raducanu ha dichiarato di aver accettato l’odio sui social come parte del successo: “Se nessuno parlasse di me, significherebbe che non sto ottenendo nulla”.

Obiettivo Erba: Il sogno Wimbledon

Il cuore di Emma batte per Wimbledon. Dopo il traumatico ritiro negli ottavi del 2021 (precedente al miracolo di New York), il torneo di casa resta il suo grande obiettivo. La britannica sente che il pubblico di Church Road ha vissuto ogni passo della sua crescita e intende usare quel calore come propulsore per la stagione estiva.

Redazione
Author: Redazione

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