Perché le corde di Sinner sono il segreto della sua potenza? Tutto sul "calibro" dei campioni


MELBOURNE – Molti appassionati si concentrano sul telaio della racchetta, ma il vero motore del tennis moderno si nasconde in pochi millimetri di poliestere. Se vi siete chiesti perché Jannik Sinner riesce a generare una velocità di palla impressionante anche in fase difensiva, la risposta non sta solo nelle sue gambe, ma nel set-up millimetrico delle sue corde. Il numero 1 del mondo è diventato un maniaco dei dettagli, portando il concetto di “customizzazione” a un livello estremo per dominare il circuito ATP.

La rivoluzione del monofilamento: potenza o controllo?

Nel tennis di oggi, la scelta della corda è una partita a scacchi. La maggior parte dei Pro, Sinner incluso, utilizza il monofilamento in poliestere, un materiale che ha letteralmente cambiato la fisica del gioco negli ultimi vent’anni.

Cos’è il calibro e perché conta così tanto

Il calibro è il diametro della corda. Solitamente varia tra 1.20 mm e 1.30 mm.

  • Corda sottile (es. 1.20 mm): Offre più potenza e una maggiore capacità di “mordere” la palla per generare spin (effetto), ma si rompe più velocemente.
  • Corda spessa (es. 1.30 mm): Garantisce un controllo superiore e una durata maggiore, ma richiede molta più forza fisica per far uscire la palla veloce.

Jannik Sinner utilizza una variazione specifica della corda Head Hawk Touch, spesso prediligendo calibri che gli permettano di sentire la palla “affondare” nelle corde prima di esplodere, garantendo quel suono metallico che sentiamo ad ogni suo colpo.

Il focus tecnico: L’effetto “Snapback”

Perché i colpi di Sinner sembrano avere un “kick” extra quando toccano terra? Il segreto è lo Snapback.

Questa regolazione avviene quando le corde verticali (main) scivolano su quelle orizzontali (cross) al momento dell’impatto, per poi tornare istantaneamente in posizione. È questo movimento rapido a imprimere la rotazione esasperata alla palla. Per massimizzare lo snapback, i tennisti di alto livello come l’azzurro utilizzano corde con rivestimenti specifici che riducono l’attrito tra corda e corda, permettendo al piatto corde di comportarsi come una vera e propria fionda.

Tensione delle corde: la scelta controcorrente

Un altro dettaglio insider riguarda la tensione. Se negli anni ’90 si tendeva a 25-28 kg, oggi molti campioni scendono drasticamente. Sinner gioca spesso intorno ai 22-24 kg, a seconda delle condizioni atmosferiche (come il caldo estremo di Melbourne visto contro Spizzirri). Una tensione più bassa aumenta lo “sweet pot”, ovvero la zona utile d’impatto, fondamentale quando si colpisce la palla a velocità così elevate.


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