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Musetti vola a Barcellona: "Il ritiro di Alcaraz apre il tabellone, ma io resto cauto"

Lorenzo Musetti è tornato. Dopo un inizio di stagione condizionato dai problemi fisici accusati in Australia, il talento di Carrara ha ritrovato il suo tennis scintillante sulla terra rossa del Barcelona Open 2026. Superando Corentin Moutet negli ottavi, Lorenzo ha staccato il pass per i quarti di finale, dove lo attende un altro francese, Arthur Fils.

Con il forfait di Carlos Alcaraz a causa dell’infortunio al polso, Musetti (testa di serie n. 2) è diventato improvvisamente l’uomo da battere. “È un peccato per Carlos, mi piace sempre sfidare i migliori,” ha dichiarato Lorenzo in conferenza stampa. “Gli auguro una pronta guarigione. È vero che il tabellone si è aperto, ma io devo pensare solo al mio gioco”.

La trappola Moutet: vento e colpi a sorpresa

La vittoria contro Moutet è stata un test di maturità non indifferente per l’azzurro. In una giornata resa complicata dal vento irregolare, Musetti ha saputo mantenere la calma contro uno degli avversari più imprevedibili del circuito.

Focus Tecnico: Come neutralizzare un “giocatore-scacchi”

Lorenzo ha analizzato la sfida evidenziando le difficoltà tattiche affrontate sulla Pista Rafa Nadal:

  1. Gestione dell’attenzione: Moutet ha servito dal basso sin dal primo punto, una mossa volta a scardinare la concentrazione di Musetti. “Ti consuma energia mentale e fisica dover essere sempre allerta,” ha ammesso Lorenzo.
  2. Adattamento al vento: La terra battuta di Barcellona, unita alle raffiche costanti, ha reso difficile trovare il timing perfetto per il rovescio a una mano. Musetti è stato bravo ad aumentare il margine di sicurezza nei colpi, accettando lo scambio prolungato.
  3. Ritrovata voglia di lottare: Dopo i passaggi a vuoto di Indian Wells e Montecarlo, Musetti ha ritrovato la “grinta” dei giorni migliori. “Mi mancava la capacità di soffrire. Non so a che percentuale sono fisicamente, ma ogni giorno mi sento meglio”.

Obiettivo Titolo: La sfida con Fils e lo sguardo al ranking

Il ritiro di Alcaraz e la caduta a sorpresa di De Minaur hanno rimescolato le carte in Catalogna. Musetti si trova ora in una posizione di forza, ma la sfida contro Arthur Fils sarà un esame fisico importante. Il francese è uno dei giocatori più potenti della nuova generazione e richiederà a Lorenzo una difesa impeccabile e contrattacchi precisi.

Se il fisico dovesse continuare a rispondere bene, Barcellona potrebbe essere il torneo della svolta definitiva per la stagione 2026 di Musetti, proiettandolo con fiducia verso Roma e Parigi.


Resta aggiornato su Infotennis per seguire la corsa di Lorenzo Musetti verso la finale di Barcellona!

Domanda per la community: Senza Alcaraz, vedete Musetti come il favorito assoluto per la vittoria finale o la pressione di dover vincere potrebbe giocargli un brutto scherzo contro giovani come Fils? 

Redazione
Author: Redazione

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