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Musetti si ferma a Madrid: "Partita no contro Lehecka, ma il mio vero obiettivo è Parigi"

Il cammino di Lorenzo Musetti al Mutua Madrid Open 2026 si interrompe agli ottavi di finale. Il carrarese si è arreso in due set alla potenza di Jiri Lehecka, apparso in stato di grazia e capace di dominare gli scambi con accelerazioni brucianti. Per Lorenzo, una sconfitta che brucia ma che viene letta con estrema lucidità: la testa è già focalizzata sui grandi appuntamenti del Foro Italico e, soprattutto, del Roland Garros.

L’analisi tattica: “Uscito troppo presto dallo scambio” Ai microfoni di Sky Sport, Musetti non si è nascosto dietro scuse, analizzando con precisione cosa non ha funzionato contro il ceco. “Il piano era alzare le traiettorie e giocare profondo e centrale per non dargli angoli, perché a questa altezza Lehecka fa malissimo”, ha spiegato Lorenzo. “Purtroppo sono uscito troppo presto dallo scambio e ho usato male le variazioni. Non è stata una bella partita”. La maggiore aggressività di Lehecka ha tolto il tempo all’azzurro, impedendogli di tessere la consueta tela fatta di rotazioni e tocchi di classe.

Verso Roma e il Roland Garros: pressione o energia? Nonostante il ko, Musetti vede il bicchiere mezzo pieno dal punto di vista fisico: “Ogni giorno sento di mettere un mattoncino in più. L’obiettivo finale è lo Slam, voglio arrivare al massimo della condizione a Parigi”. Prima della Francia, però, c’è l’appuntamento del cuore: gli Internazionali BNL d’Italia“Roma è un torneo stupendo. Il calore del pubblico può essere una fonte di energia incredibile, ma bisogna essere bravi a gestire la pressione per non farsi affondare”.

Interpretazione tecnica: La ricerca della profondità La sconfitta contro Lehecka conferma un dato: sulla terra rapida di Madrid, Musetti fatica se non riesce a prendere in mano l’iniziativa o a tenere l’avversario lontano dalla riga di fondo. La chiave per il riscatto a Roma sarà la capacità di trasformare la fase difensiva in offensiva con più rapidità. Se Lorenzo riuscirà a ritrovare il timing giusto con il rovescio lungolinea, il supporto del pubblico romano potrebbe davvero essere il volano per una grande cavalcata verso Parigi.

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Author: Redazione

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