Lorenzo Musetti è tornato a parlare a cuore aperto alla vigilia del Miami Open 2026, raccontando il momento delicato che sta attraversando dopo l’infortunio al psoas subito durante gli Australian Open. Il carrarino, che a Melbourne stava esprimendo un tennis celestiale capace di mettere alle corde persino Novak Djokovic, si trova ora costretto a ricostruire la propria fiducia partendo da zero, consapevole che nel tennis moderno un mese di stop può spezzare l’incantesimo della forma perfetta.
La risalita dopo lo stop: tra umidità e nuove sensazioni
Il rientro a Indian Wells non è stato dei più semplici, con una sconfitta immediata contro Fucsovics che ha evidenziato quanto sia complesso ritrovare il ritmo partita. Miami, con il suo clima latino e le sue condizioni uniche, rappresenta per Lorenzo il terreno ideale per la rinascita.
“Il mio anno era iniziato benissimo, giocavo il mio miglior tennis,” ha ammesso Musetti. “Dopo l’Australia ho vissuto un mese difficile. Un mese fuori dalla quotidianità del circuito è un’eternità. A Indian Wells sapevo che sarebbe stata dura, ma qui a Miami sento di essere più vicino alla mia forma migliore.”
L’obiettivo dichiarato non è il risultato immediato, ma il minutaggio. Accumulare “chilometri nelle gambe” è l’unica ricetta per scacciare i fantasmi della lesione e ritrovare quella fluidità che sembrava naturale solo poche settimane fa.
Cos’è lo “Stato di Grazia”? L’analisi tecnica
Uno dei passaggi più affascinanti della sua intervista riguarda il cosiddetto stato di grazia. Per un giocatore tecnico come Musetti, il feeling con la palla è tutto.
Focus Tecnico: La gestione del psoas nel tennis L’infortunio al muscolo ileo-psoas è particolarmente invalidante per un tennista. Questo muscolo è il principale flessore dell’anca e collega la colonna vertebrale alle gambe. Nel tennis, è fondamentale per:
- La spinta nel servizio: trasmette l’energia dalla parte inferiore a quella superiore.
- I recuperi laterali: stabilizza il tronco durante le frenate brusche sul cemento.
- Il timing del rovescio: la rotazione del busto dipende dalla solidità del core. Recuperare da una lesione in quest’area significa non solo guarire fisicamente, ma ritrovare il coraggio di “strappare” nei movimenti esplosivi senza aver paura di una ricaduta.
“Lo stato di grazia è quando senti che, qualunque decisione prenderai, la palla entrerà,” spiega Lorenzo. “È la sensazione di volare sul campo. Recuperare quella fluidità non è facile, può cambiare in un attimo, per un piccolo dettaglio.”
Prospettive a Miami e oltre
Senza la pressione dei punti o delle aspettative, Musetti affronta il torneo della Florida come un cantiere aperto. La “casa” non è ancora finita, ma le fondamenta sembrano finalmente solide. Il tabellone di Miami, storicamente rapido ma con un rimbalzo che premia chi sa variare, potrebbe essere il teatro perfetto per il suo rilancio definitivo in vista della stagione sulla terra battuta.
