Il Foro Italico è finalmente ai piedi del suo re. Con la straordinaria vittoria in due set contro Casper Ruud, Jannik Sinnernon ha soltanto spezzato un tabù azzurro che durava da ben 50 anni – dai tempi del leggendario successo di Adriano Panatta – ma ha scritto una delle pagine più incredibili del tennis moderno. A soli 24 anni, l’altoatesino ha completato il Golden Masters, diventando capace di vincere almeno una volta tutti e 9 i tornei Masters 1000 del circuito ATP. Un’impresa titanica che ha unito tifosi e colleghi e che ha spinto il suo più grande rivale, Carlos Alcaraz, a dedicargli un tributo pubblico da brividi.
Il bellissimo messaggio di Carlos Alcaraz Nonostante il momento difficile, lo spagnolo ha voluto omaggiare l’azzurro con una storia sul proprio profilo Instagram. Condividendo l’immagine di Sinner esultante con il trofeo di Roma, il numero 2 del mondo ha scritto parole piene di stima: “Congratulazioni, Jannik, per aver completato il Golden Masters, te lo meriti”.
Un gesto che certifica la purezza della loro rivalità. Lo spagnolo, fermo ai box per un delicato problema al polso, sta portando avanti la riabilitazione e, come noto, sarà il grande assente al prossimo Roland Garros che scatterà domenica 24 maggio a Parigi. Anche da lontano e nel pieno del recupero fisico, Carlitos ha voluto applaudire la storia.
Focus Regolamentare & Tecnico: L’Olimpo del Golden Masters Dal punto di vista dei regolamenti e dei record ATP, il “Golden Masters” rappresenta la massima certificazione di completezza tecnica per un tennista. Vincere tutti e nove gli eventi della categoria 1000 significa dominare su ogni tipo di superficie (il cemento lento e outdoor di Indian Wells e Miami, la terra battuta europea di Montecarlo, Madrid e Roma, il cemento ultra-rapido di Toronto/Montreal e Cincinnati, le condizioni d’altura di Shanghai e l’indoor di Parigi-Bercy). Sinner ha dimostrato una straordinaria adattabilità biomeccanica: il suo tennis, storicamente basato su traiettorie tese e d’anticipo sui campi rapidi, si è evoluto al punto da saper gestire perfettamente i rimbalzi irregolari e la scivolata sulla terra del Foro Italico, consacrandolo come il giocatore più completo del pianeta.
