Il tennis siciliano festeggia un’impresa d’altri tempi. Giuseppe La Vela ha conquistato il suo terzo titolo in carriera nel circuito ITF da 30.000$ di Santa Margherita di Pula, al termine di una settimana che definire perfetta sarebbe riduttivo. Il 25enne palermitano ha superato in una finale-fiume la testa di serie n. 2, il sudafricano Philip Henning (n. 316 ATP), con il punteggio incredibile di 7-5 4-6 7-6.
Una vittoria arrivata dopo 3 ore e 30 minuti di pura lotta agonistica, in cui La Vela ha dimostrato una tenuta mentale fuori dal comune, annullando ben tre match point nel tie-break decisivo prima di alzare le braccia al cielo.
Un cammino da “Giant Killer”
Il successo in finale è solo la punta dell’iceberg di un torneo dominato tatticamente. Nella giornata di sabato, La Vela aveva già compiuto un capolavoro battendo in semifinale il favorito n. 1 del tabellone, l’olandese Max Houkes, giocatore stabilmente in Top 250 ATP.
Grazie a questi 25 punti ATP, il tennista palermitano — che ha scelto Cremona e la Canottieri Baldesio come base per i suoi allenamenti — è destinato a compiere un balzo importante nel ranking, dove attualmente occupa la posizione n. 631. Per Giuseppe si tratta del terzo alloro internazionale dopo i successi di Satu Mare (2023) e Kursumlijska Banja (2025).
Focus Tecnico: La gestione dei momenti “clou” sulla terra
Vincere una partita di tre ore e mezza sulla terra battuta richiede molto più della semplice potenza. L’analisi tecnica del match evidenzia tre fattori chiave:
- Resilienza nel Tie-Break: Annullare tre match point consecutivi contro un avversario n. 316 al mondo significa avere una gestione del respiro e della pressione da giocatore di categoria superiore.
- Variazione delle rotazioni: Contro un giocatore solido come Henning, La Vela è stato bravo a non offrire mai la stessa palla, alternando carichi di top-spin pesanti a traiettorie più piatte per togliere ritmo al sudafricano.
- Recupero fisico: Dopo la battaglia in semifinale contro Houkes, la capacità di La Vela di reggere oltre tre ore in finale testimonia l’eccellente lavoro svolto con lo staff della Canottieri Baldesio durante la preparazione invernale.
Il plauso della Sicilia
Un successo che inorgoglisce tutto il movimento regionale. Sono arrivati puntuali i complimenti del presidente della FITP Sicilia, Giorgio Giordano, e di tutto il consiglio regionale, che vedono in La Vela un esempio di dedizione e crescita costante per i giovani tennisti dell’isola.
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