Il Mutua Madrid Open 2026 si trasforma in un incubo per molti protagonisti del circuito. Non è un infortunio muscolare a fermare i campioni, ma un’epidemia di problemi gastrici che sta decimando i tabelloni ATP e WTA. Da Marin Cilic a Iga Swiatek, passando per il malore in campo di Coco Gauff, la Caja Magica sembra essere diventata una trappola per la salute degli atleti. A fare chiarezza sulla possibile causa è intervenuto Jim Courier, con una versione dei fatti destinata a far discutere.
L’accusa di Courier: Il “killer” è in mensa Secondo l’ex numero uno del mondo, intervenuto su Tennis Channel, l’origine dell’intossicazione collettiva sarebbe da ricercare nell’area catering riservata ai giocatori. “Sono stati i tacos di gamberetti avariati”, ha sentenziato Courier, aggiungendo che non si avvicinerà minimamente a quella zona per il resto del torneo. I sintomi sono stati pesantissimi: la Swiatek ha alzato bandiera bianca esausta al terzo set, mentre la Gauff è arrivata addirittura a vomitare in campo pur di non ritirarsi.
Il bunker di Sinner: “Vengo, gioco e me ne vado” Fortunatamente, l’ondata di intossicazioni non ha ancora colpito gli azzurri. Il segreto? La prudenza estrema. Jannik Sinner, interrogato sulla questione, ha confermato la sua strategia per restare al riparo dai rischi: “Passo pochissimo tempo al circolo. Vengo per allenarmi o per giocare, poi me ne vado. Mangio spesso fuori, in ristoranti selezionati”. Una scelta metodica, tipica del team dell’altoatesino, che preferisce l’atmosfera dei ristoranti italiani di Madrid alle mense affollate del torneo.
Interpretazione tecnica: L’altura e la disidratazione Un’intossicazione alimentare a Madrid è doppiamente pericolosa. A causa dell’altura (circa 650 metri), il corpo tende a disidratarsi più velocemente e lo sforzo fisico è più gravoso. Per atleti come la Samsonova o la Keys, che hanno dovuto dare forfait, recuperare i liquidi persi e l’energia necessaria per competere ad alta intensità diventa una missione impossibile in pochi giorni. La gestione alimentare, in queste condizioni, diventa importante quanto il dritto o il servizio.
