Federico Cinà re degli Under 19: il trionfo a Pune e la scalata del "figlio d'arte"Italy, Turin 13th May 2025 ATP Challenger 175 Piemonte Open Intesa Sanpaolo, Sporting Press Club (Turin) Juan Manuel Cerundolo (Arg) Vs Federico Cina (Ita) 7-6 6-4

Il tennis italiano non smette di produrre diamanti grezzi e l’ultimo a brillare con una luce accecante è Federico Cinà. Con la vittoria nel Challenger di Pune, il talento siciliano non ha solo scalato 40 posizioni nel ranking ATP, ma si è ufficialmente preso lo scettro di miglior Under 19 al mondo. Un sorpasso generazionale ai danni del rivale tedesco Justin Engel che conferma come il movimento azzurro, dopo l’era Sinner, stia già apparecchiando la tavola per il prossimo decennio di successi.

Il miracolo di Pune: febbre, match point annullati e cuore

La cavalcata in India di Cinà non è stata una semplice dimostrazione di superiorità tecnica, ma un vero test di maturità agonistica. Il giovane azzurro ha dovuto fare i conti con un virus intestinale e la febbre alta proprio alla vigilia della semifinale.

La finale è stata il manifesto della sua resilienza: sotto nel punteggio, Federico ha annullato 5 match point sul 5-6 del terzo set, trascinando la partita al tie-break e chiudendo con una carica agonistica che ricorda i veterani del circuito. “Vincere così è ancora più bello”, ha dichiarato a caldo, sottolineando come la lotta punto su punto sia diventata il suo marchio di fabbrica.

Il paradosso del ranking: n.1 al mondo U19, ma “solo” 16 d’Italia

Nonostante il best ranking e il primato mondiale tra i coetanei (classe 2007), Cinà occupa attualmente la 16ª posizione tra gli italiani nel ranking ATP. Questo dato, che potrebbe sembrare penalizzante, è in realtà la prova della mostruosa profondità del tennis italiano.

Mentre Sinner e Musetti dominano le vette, e profili come Cobolli e Darderi garantiscono continuità, Cinà rappresenta la “terza ondata”. Il duello a distanza con Justin Engel promette di infiammare i prossimi anni: due stili diversi, una sola missione, ovvero raccogliere l’eredità dei Big Three.


Focus Tecnico: La transizione dai Junior ai Challenger

Il passaggio dal circuito ITF Junior a quello professionistico (Challenger/ATP) è lo scoglio dove molti talenti naufragano. Analizzando il gioco di Cinà, si nota una gestione dei momenti di pressione fuori dal comune per un diciannovenne.

  • Varietà di soluzioni: A differenza di molti coetanei che si affidano solo alla potenza, Federico (figlio d’arte del coach Francesco Cinà) possiede una sensibilità tattica ereditata dalla “scuola siciliana”.
  • Gestione del calendario: La scelta di saltare la trasferta americana (dove l’anno scorso batté Comesaña a Miami) per concentrarsi sui Challenger europei e sulla terra battuta è una mossa strategica. L’obiettivo è accumulare punti pesanti per entrare direttamente nei tabelloni di qualificazione degli Slam.

Prospettive: la stagione sul rosso

Il calendario di Cinà ora punta dritto alla terra battuta. Con la fiducia incamerata a Pune, il siciliano cercherà wild card nei tornei ATP 250 e 500 per testare il suo livello contro i top 50. Se il fisico sosterrà le sue ambizioni, il 2026 potrebbe essere l’anno dell’ingresso definitivo nel tennis che conta.

Redazione
Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *