Circuito ITF — Sfuma sul filo di lana il 4° titolo per Fabrizio Andaloro

Sharm el Sheikh (EGI) — La finale del torneo ITF da 30.000 dollari giocata sul veloce di Sharm ha sorriso questa volta al padrone di casa Amr Elsayed, che ha piegato il messinese Fabrizio Andaloro in una battaglia punto a punto: 4-6, 6-2, 7-6 il punteggio finale a favore dell’egiziano. Una sconfitta maturata solo al tiebreak decisivo, che ha negato ad Andaloro quello che sarebbe stato il quarto sigillo ITF in carriera. (Tennis Temple)

Il match è stato una classica partita “sul filo”: Andaloro ha approcciato meglio la gara, aggiudicandosi il primo set con autorità (6-4), ma Elsayed ha trovato ritmo e consistenza nel secondo parziale (6-2). Il terzo set è stato una lunga alternanza di break e controbreak, risolta soltanto al tiebreak, dove l’inerzia del campo di casa e l’esperienza di Elsayed hanno fatto la differenza. (Tennis Temple)

Dove si collocano i protagonisti

Fabrizio Andaloro, classe 2001, sta attraversando una delle stagioni più positive della sua giovane carriera: allenato all’Outline Tennis School di Lecce, il messinese ha raccolto già due titoli ITF nel 2025 (tra cui il successo a Les Franqueses del Vallès e quello a Monastir) e ha migliorato sensibilmente la sua classifica negli ultimi mesi. Sul sito ITF/ATP la sua scheda mostra un best ranking in costante evoluzione, segno della crescita tecnica e dei risultati ottenuti in circuito.

Amr Elsayed, 26enne egiziano, è giocatore esperto del circuito ITF/Challenger: il suo best ranking Atp è arrivato in passato intorno alla posizione 519, e la vittoria in casa rilancia le sue ambizioni nei tornei M25/M30 sul veloce. Giocare in casa — tra pubblico e condizioni conosciute — ha dato a Elsayed quel piccolo vantaggio psicologico che spesso decide le sfide al terzo set. (itftennis.com)

Numeri e contesto tecnico

  • Parziali: 4-6, 6-2, 7-6 (tiebreak decisivo). La partita è durata oltre due ore e mezza, con scambi lunghi e numerosi game al servizio decisi da pochi punti. (Tennis Temple)
  • Titoli stagionali di Andaloro: la stagione 2025 ha già portato a Fabrizio almeno due successi (Monastir, Les Franqueses) e varie finali che ne certificano la continuità di rendimento sui tornei ITF da 15k/25k/30k.
  • Classifiche: Elsayed ha raggiunto in passato il best ranking ATP intorno al n.519; Andaloro ha invece ritoccato più volte il proprio best ranking nel corso del 2025 grazie ai punti conquistati in questi tornei. (itftennis.com)

Un 2025 da protagonista — il bivio verso la Top 300

Per Andaloro il 2025 è stato finora un anno di svolta: una serie di buone prestazioni nei tornei ITF e qualche apparizione in tabelloni di livello Challenger lo hanno portato molto vicino all’ingresso tra i primi 300 giocatori mondiali. Oggi, pur con l’amarezza della sconfitta, il messinese porta a casa conferme importanti: la solidità mentale nelle fasi decisive dei match e la capacità di arrivare spesso fino alle battute finali dei tornei. Fonti federali e locali sottolineano come la sua crescita sia frutto del lavoro quotidiano all’Outline Tennis School di Lecce.

Pareri e reazioni

Dal circolo e dalle istituzioni arrivano parole di incoraggiamento: il presidente Giorgio Giordano e il consiglio regionale hanno voluto esprimere «complimenti a Fabrizio» per la stagione fin qui disputata, rimarcando l’orgoglio per un atleta siciliano che sta portando il nome del territorio sui campi internazionali. (Messaggio riportato dalla comunicazione ufficiale del circolo). — Frasi simili erano presenti nelle note ufficiali e nei comunicati locali diffusi dopo la partita. (testo fornito dalla società).

Che cosa resta e cosa aspettarsi

La sconfitta brucia ma non compromette il trend: Andaloro ha dimostrato di poter competere con i migliori del circuito ITF e di poter trasformare le finali in vittorie se continuerà a migliorare nei momenti-salienti (break point convertiti, percentuali di prima di servizio nei punti chiave). Per la stagione resta l’obiettivo di guadagnare punti nei Challenger e di compiere il salto verso la Top 300, passaggio che lo proietterebbe stabilmente in tornei di livello superiore.


In sintesi: una sconfitta di misura sul campo di casa dell’avversario, ma la stagione di Fabrizio Andaloro resta complessivamente positiva e costellata di segnali incoraggianti. Il 4° titolo ITF è solo rimandato — se la crescita proseguirà con la stessa intensità, non tarderà ad arrivare.


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