Cecchinato di ghiaccio a Kigali: batte Kopp in 3 ore e vola ai quarti!

Marco Cecchinato non muore mai. In un mercoledì di fuoco sui campi in terra battuta del Ruanda, il tennista siciliano ha firmato una delle vittorie più sofferte e significative della sua stagione. Superato l’austriaco Sandro Kopp con il punteggio di 6-7(8), 6-4, 7-6(4), il “Ceck” strappa il pass per i quarti di finale del Challenger di Kigali. Una maratona infinita che conferma quanto la scelta di volare in Africa per ritrovare punti e fiducia sia stata tanto audace quanto azzeccata.


La Cronaca: Un thriller ad alta quota

Il match contro Kopp è stato un vero e proprio ottovolante emotivo. Nel primo set, Cecchinato ha lottato punto su punto, cedendo solo in un tie-break fiume finito 10-8 per l’austriaco. Sotto di un set, molti avrebbero mollato, ma non il Marco di oggi.

Con la pazienza del veterano, il palermitano ha riordinato le idee nel secondo parziale, trovando il break decisivo sul 5-4. Il terzo set è stato puro dramma sportivo: entrambi i giocatori hanno tenuto i nervi saldi fino al tie-break finale, dove l’esperienza del semifinalista del Roland Garros ha fatto la differenza con una gestione perfetta dei punti importanti, chiudendo 7-4.


Il prossimo turno: Sfida allo svizzero Jérôme Kym

Ai quarti di finale (previsti per domani, 5 marzo), Cecchinato affronterà la testa di serie numero 5 del torneo, lo svizzero Jérôme Kym. Kym è un giocatore in ascesa, dotato di un servizio potente e di un gioco molto aggressivo, che ha beneficiato del ritiro di Nicholas David Ionel nel turno precedente.

Il Pronostico dell’Insider: 60% Cecchinato – 40% Kym

Sarà un match di stili contrapposti. Kym cercherà di accorciare gli scambi per non soffrire l’altura, mentre Marco dovrà essere bravo a far muovere lo svizzero. Se il “Ceck” ha recuperato fisicamente dalle 3 ore di oggi, la sua superiorità sulla terra battuta dovrebbe emergere. Prevedo una vittoria in due set lottati per l’azzurro, magari con un altro tie-break di mezzo.


Focus Tecnico: La gestione del recupero

Giocare tre ore a 1.500 metri d’altezza svuota i polmoni.

Il segreto del match di domani: La chiave non sarà tattica, ma atletica. Cecchinato dovrà sfruttare i bagni di ghiaccio e i massaggi post-match per smaltire l’acido lattico. Contro Kym, che sarà molto più fresco non avendo completato il suo match, Marco dovrà essere chirurgico nei primi game per non far scappare l’avversario e imporre subito il suo ritmo lento e carico di rotazioni.


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