Il tennis spagnolo piomba nel silenzio. Dopo il doloroso ritiro dal Barcelona Open, Carlos Alcaraz ha ufficializzato pochi minuti fa la sua rinuncia anche al Mutua Madrid Open 2026. Per il secondo anno consecutivo, la Caja Mágica dovrà fare a meno del suo idolo più atteso, lasciando un vuoto incolmabile nel tabellone del secondo Masters 1000 della stagione su terra.
“Mi costa moltissimo dare notizie del genere,” ha scritto il murciano in un toccante post sui social. “Madrid è una tappa speciale e non giocarci per due anni di fila fa male. Mi spiace non poter competere davanti al mio popolo. Spero di vedervi presto”.
Polso destro ancora ko: la cronaca di un forfait annunciato
Il problema al polso destro, che già lo aveva costretto ai box in Catalogna, non è stato riassorbito nei tempi sperati. Nonostante i tentativi dello staff medico e la voglia del giocatore di testarsi fino all’ultimo, il rischio di compromettere il resto della stagione — con Roland Garros e Wimbledon alle porte — ha prevalso sulla voglia di scendere in campo.
Focus Tecnico: L’impatto dell’infortunio sulla stagione sul rosso
L’assenza di Alcaraz a Madrid non è solo un colpo al cuore dei tifosi, ma un terremoto tecnico per il circuito:
- Mancanza di ritmo partita: Carlos arriverà a Parigi con pochissimi match nelle gambe sulla terra battuta. Per un giocatore che basa il suo tennis sull’esplosività e sulla precisione millimetrica dei colpi di sbarramento (dritto e palle corte), la mancanza di competizione può essere un handicap pesante.
- Punti in scadenza e Ranking: Il forfait prolungato mette pressione alla sua posizione nel ranking. Con Jannik Sinner in ascesa verticale, il rischio di perdere terreno prezioso nella corsa al numero 1 (attualmente vacante dopo il forfait parallelo di Djokovic) è concreto.
- Il recupero dei tendini: Gli infortuni al polso per i tennisti che usano molto “top-spin” come Alcaraz sono estremamente delicati. Una sollecitazione precoce potrebbe causare un’infiammazione cronica, motivo per cui il team guidato da Juan Carlos Ferrero ha scelto la linea della massima prudenza.
Madrid senza le stelle: tabellone rivoluzionato
Con il forfait di Alcaraz che segue quello di Novak Djokovic, il Mutua Madrid Open 2026 perde le sue prime due teste di serie. Questo scenario apre praterie nel tabellone per giocatori come Jannik Sinner, Casper Ruud e Stefanos Tsitsipas, ma toglie al torneo quel sapore di “sfida totale” che solo la presenza di Carlitos sapeva garantire.
L’obiettivo per Alcaraz ora si sposta inevitabilmente sugli Internazionali d’Italia a Roma, ultima chiamata utile prima del grande appuntamento del Roland Garros.
Resta sintonizzato su Infotennis per tutti gli aggiornamenti medici sulle condizioni di Carlos Alcaraz!
Domanda per la community: Secondo voi, Carlos sta facendo bene a preservarsi per Parigi o questo lungo stop rischia di fargli perdere il feeling con la terra battuta proprio nel momento cruciale della stagione?
